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Lingue: Italiano

Riciclo degli stampati: REP carta e indicazioni per la raccolta differenziata

Scheda sulla normativa, aggiornata il . Informazione generale, non una consulenza legale: i testi cambiano, verificateli alla fonte.

In breve

1. Chi paga l'eco-contributo?

Il Code de l'environnement, articolo R. 543-207 (versione in vigore dal 1º gennaio 2021) definisce il produttore come:

Gli «stampati cartacei» comprendono qualsiasi supporto cartaceo stampato, eccetto carte igieniche e imballaggi.

Dichiarazione: ogni committente dichiara ogni anno al proprio eco-organismo il tonnellaggio di stampati emessi l'anno precedente, esclusi gli invii all'estero e gli stampati che non generano rifiuti domestici e assimilati (articolo R. 543-208). Chi immette sul mercato carte per uso grafico dichiara allo stesso modo (articolo R. 543-208-1).

Calcolo: contributo finanziario in proporzione al peso (articolo R. 543-211, in vigore dal 1º gennaio 2023).

Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006074220/LEGISCTA000006177002/

Conseguenza per la tipografia: la tipografia che stampa per un cliente non è, in linea di principio, il produttore di questi stampati; è il suo cliente a dichiarare. La tipografia può invece essere interessata per i propri stampati (catalogo, pubblicità) o se rivende carta con il proprio marchio (articolo R. 543-208-1: il rivenditore con il solo proprio marchio è considerato come chi immette sul mercato).

Base legislativa: Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1, 1° (versione in vigore dal 24 aprile 2024, legge n° 2024-364 del 22 aprile 2024), che sottopone alla REP, in uno stesso punto 1°, gli imballaggi domestici, «gli stampati cartacei, ad eccezione dei libri, emessi, anche a titolo gratuito, da committenti o per loro conto» e le carte per uso grafico, destinati agli utilizzatori finali che producono rifiuti domestici e assimilati. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000049464324

2. Gli eco-organismi

3. Simboli per la raccolta differenziata: Triman e Info-tri

Code de l'environnement, articolo L. 541-9-3 (creato dalla legge AGEC n° 2020-105 del 10 febbraio 2020, in vigore dal 1º gennaio 2022): ogni prodotto immesso sul mercato destinato alle famiglie e soggetto alla REP, ad esclusione degli imballaggi per bevande in vetro, riporta un simbolo che informa che il prodotto è soggetto a regole di raccolta differenziata, accompagnato da un'informazione che precisa le modalità di differenziazione o di conferimento. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000041556010

Applicabile agli stampati? Sì per gli stampati cartacei destinati alle famiglie, poiché rientrano in una REP. Chi lo appone? Il produttore, cioè il committente, o l'eco-organismo al quale ha trasferito il proprio obbligo; nei fatti, la tipografia lo stampa sul layout fornito dal cliente.

4. Inchiostri: oli minerali

Articolo D. 543-213 (in vigore dal 1º gennaio 2021): divieto di utilizzare oli minerali contenenti determinate sostanze (precisate con arrêté) per gli stampati destinati al pubblico, i volantini pubblicitari e i cataloghi non richiesti a scopo promozionale. Sanzione: contravvenzione di 3ª classe (articolo R. 543-213-1).

Sostanze e soglie: arrêté del 13 aprile 2022 che precisa le sostanze contenute negli oli minerali il cui uso è vietato sugli imballaggi e per le stampe destinate al pubblico (NOR TREP2211425A), in vigore dal 1º gennaio 2023, senza modifiche registrate su Légifrance al 1º novembre 2026:

Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/JORFTEXT000045733481

In pratica, la tipografia si accerta presso il proprio fornitore che gli inchiostri utilizzati rispettino queste soglie.

5. Vecchie diciture da non usare più

Fonti principali


Informazione generale, non una consulenza legale. Redatto il 1º novembre 2026.

Domande frequenti

Chi paga l'eco-contributo sugli stampati?

In linea di principio il committente, non la tipografia (articolo R. 543-207). La tipografia è interessata per i propri stampati o se rivende carta con il solo proprio marchio.

Il Triman è obbligatorio su un volantino?

Sì per gli stampati cartacei destinati alle famiglie: simbolo Triman accompagnato dall'Info-tri (articolo L. 541-9-3). Uno stampato destinato unicamente a professionisti non rientra nell'obbligo.

I libri sono interessati?

No, i libri sono esclusi dalla filiera (Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1, 1°).

Che cosa si rischia senza Info-tri?

Una sanzione amministrativa fino a 3 000 € per una persona fisica e 15 000 € per una persona giuridica (articolo L. 541-9-4).

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