Riciclo degli stampati: REP carta e indicazioni per la raccolta differenziata
Scheda sulla normativa, aggiornata il . Informazione generale, non una consulenza legale: i testi cambiano, verificateli alla fonte.
In breve
- Gli stampati cartacei rientrano in una filiera di responsabilità estesa del produttore (REP): chi li immette sul mercato finanzia la loro raccolta e il loro riciclo, tramite un eco-organismo.
- Per gli stampati, il «produttore» è in linea di principio il committente (l'impresa o l'ente per conto del quale lo stampato è emesso), non la tipografia (Code de l'environnement, articolo R. 543-207).
- Dal 1º gennaio 2024 la filiera è fusa con quella degli imballaggi domestici (REP «EMPG»); vi sono autorizzati fino al 31 dicembre 2029 tre eco-organismi: Citeo, Adelphe e Léko.
- I libri sono esclusi dalla filiera (Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1, 1°).
- Gli stampati destinati alle famiglie devono riportare il simbolo Triman con l'Info-tri (articolo L. 541-9-3), dal 2022 con scadenza finale al 9 marzo 2023 secondo Citeo.
- Gli oli minerali sono vietati negli inchiostri di alcuni stampati (articolo D. 543-213).
1. Chi paga l'eco-contributo?
Il Code de l'environnement, articolo R. 543-207 (versione in vigore dal 1º gennaio 2021) definisce il produttore come:
- a) il committente che emette o fa emettere stampati cartacei, anche gratuitamente, destinati agli utilizzatori finali in Francia; il committente è la persona all'origine della politica promozionale, di annuncio, di informazione o commerciale, o in nome della quale essa è condotta;
- b) chi immette sul mercato nazionale carte per uso grafico destinate a essere stampate (carta per fotocopie, buste, buste postali…).
Gli «stampati cartacei» comprendono qualsiasi supporto cartaceo stampato, eccetto carte igieniche e imballaggi.
Dichiarazione: ogni committente dichiara ogni anno al proprio eco-organismo il tonnellaggio di stampati emessi l'anno precedente, esclusi gli invii all'estero e gli stampati che non generano rifiuti domestici e assimilati (articolo R. 543-208). Chi immette sul mercato carte per uso grafico dichiara allo stesso modo (articolo R. 543-208-1).
Calcolo: contributo finanziario in proporzione al peso (articolo R. 543-211, in vigore dal 1º gennaio 2023).
Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006074220/LEGISCTA000006177002/
Conseguenza per la tipografia: la tipografia che stampa per un cliente non è, in linea di principio, il produttore di questi stampati; è il suo cliente a dichiarare. La tipografia può invece essere interessata per i propri stampati (catalogo, pubblicità) o se rivende carta con il proprio marchio (articolo R. 543-208-1: il rivenditore con il solo proprio marchio è considerato come chi immette sul mercato).
Base legislativa: Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1, 1° (versione in vigore dal 24 aprile 2024, legge n° 2024-364 del 22 aprile 2024), che sottopone alla REP, in uno stesso punto 1°, gli imballaggi domestici, «gli stampati cartacei, ad eccezione dei libri, emessi, anche a titolo gratuito, da committenti o per loro conto» e le carte per uso grafico, destinati agli utilizzatori finali che producono rifiuti domestici e assimilati. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000049464324
- Libri: esclusi dalla filiera (stesso articolo, 1°).
- Soglia di 5 tonnellate: il capitolato della filiera unificata (arrêté del 7 dicembre 2023, punto 5.2.3) menziona tra i soggetti esonerati gli «emittenti di meno di 5 tonnellate» (oltre alle carte di più di 224 g/m²). La soglia non è fissata dagli articoli da R. 543-207 a R. 543-213-1, che non prevedono alcun tonnellaggio minimo. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000048543633
2. Gli eco-organismi
- Dal 1º gennaio 2024 le REP imballaggi domestici e carte grafiche sono fuse (REP «EMPG»), con un capitolato comune (arrêté del 7 dicembre 2023). Fonte: https://www.citeo.com/le-mag/les-rep-emballages-menagers-et-papiers-graphiques-fusionnent/
- Eco-organismi autorizzati: Adelphe, Citeo e Léko, autorizzati fino al 31 dicembre 2029 con arrêtés del 23 dicembre 2024; OCAPEM è l'organismo coordinatore. L'arrêté di autorizzazione di Adelphe menziona espressamente gli stampati cartacei e le carte per uso grafico. Il committente aderisce a uno di essi. Fonti: https://www.ecologie.gouv.fr/politiques-publiques/emballages-menagers-papiers-graphiques e https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000050853345
- Tariffe e dichiarazione: ogni eco-organismo pubblica le proprie tariffe annuali (per Citeo: https://www.citeo.com/en/citeo-rates-for-household-packaging-and-paper/).
3. Simboli per la raccolta differenziata: Triman e Info-tri
Code de l'environnement, articolo L. 541-9-3 (creato dalla legge AGEC n° 2020-105 del 10 febbraio 2020, in vigore dal 1º gennaio 2022): ogni prodotto immesso sul mercato destinato alle famiglie e soggetto alla REP, ad esclusione degli imballaggi per bevande in vetro, riporta un simbolo che informa che il prodotto è soggetto a regole di raccolta differenziata, accompagnato da un'informazione che precisa le modalità di differenziazione o di conferimento. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000041556010
- Il logo (Triman) è definito nell'allegato all'articolo R. 541-12-17.
- Supporto (articolo R. 541-12-21): sul prodotto, con possibilità di dematerializzare per i formati molto piccoli (faccia più grande inferiore a 10 cm²: logo e informazione; tra 10 e 20 cm²: solo l'informazione; soglie portate a 20 e 40 cm² per i prodotti cilindrici o sferici, versione in vigore dal 4 luglio 2022).
- Termini: applicazione al più tardi 12 mesi dopo l'autorizzazione dell'eco-organismo (articolo R. 541-12-18). Citeo indica, per le carte grafiche, un obbligo a partire dal 1º gennaio 2022 e al più tardi dal 9 marzo 2023. Fonti: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006074220/LEGISCTA000029967054/ e https://www.citeo.com/le-mag/kit-info-tri-papiers-graphiques/
- Kit grafico: Citeo mette a disposizione un kit Info-tri per la carta (file e condizioni d'uso) nella pagina sopra indicata.
Applicabile agli stampati? Sì per gli stampati cartacei destinati alle famiglie, poiché rientrano in una REP. Chi lo appone? Il produttore, cioè il committente, o l'eco-organismo al quale ha trasferito il proprio obbligo; nei fatti, la tipografia lo stampa sul layout fornito dal cliente.
- Stampati esclusivamente professionali (B to B): l'articolo L. 541-9-3 riguarda solo i prodotti immessi sul mercato «destinati alle famiglie»; uno stampato destinato unicamente a professionisti non rientra nel suo ambito.
- Sanzione: qualsiasi inadempimento agli obblighi di informazione dell'articolo L. 541-9-3 è punibile con una sanzione amministrativa fino a 3 000 € per una persona fisica e 15 000 € per una persona giuridica, inflitta secondo la procedura del Code de la consommation (Code de l'environnement, articolo L. 541-9-4, versione in vigore dal 1º gennaio 2022). Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000044244398
- Piccoli committenti: Da confermare con un professionista del diritto. L'articolo L. 541-9-3 non prevede alcuna eccezione legata al tonnellaggio, e l'esonero di 5 tonnellate del capitolato riguarda il contributo finanziario; nessuna fonte ufficiale consultata dice espressamente se un committente esonerato dal contributo resti tenuto ad apporre l'Info-tri.
4. Inchiostri: oli minerali
Articolo D. 543-213 (in vigore dal 1º gennaio 2021): divieto di utilizzare oli minerali contenenti determinate sostanze (precisate con arrêté) per gli stampati destinati al pubblico, i volantini pubblicitari e i cataloghi non richiesti a scopo promozionale. Sanzione: contravvenzione di 3ª classe (articolo R. 543-213-1).
Sostanze e soglie: arrêté del 13 aprile 2022 che precisa le sostanze contenute negli oli minerali il cui uso è vietato sugli imballaggi e per le stampe destinate al pubblico (NOR TREP2211425A), in vigore dal 1º gennaio 2023, senza modifiche registrate su Légifrance al 1º novembre 2026:
- sostanze interessate: MOAH da 1 a 7 anelli aromatici e MOSH da 16 a 35 atomi di carbonio (articolo 2);
- fino al 31 dicembre 2024: divieto quando l'inchiostro contiene più dell'1 % in massa di MOAH;
- dal 1º gennaio 2025: divieto oltre lo 0,1 % in massa di MOAH, o 1 ppm per i MOAH da 3 a 7 anelli, e oltre lo 0,1 % in massa di MOSH;
- eccezione: i prodotti per i quali una disposizione dell'Unione europea autorizza espressamente questi inchiostri (articolo 4); smaltimento delle scorte entro 12 mesi per i prodotti fabbricati prima di ciascuna scadenza e conformi alle regole allora in vigore (articolo 5).
Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/JORFTEXT000045733481
In pratica, la tipografia si accerta presso il proprio fornitore che gli inchiostri utilizzati rispettino queste soglie.
5. Vecchie diciture da non usare più
- Utilizzare l'Info-tri in vigore.
- «Ne pas jeter sur la voie publique» («Non gettare sulla pubblica via»): formula libera, non obbligatoria, che non sostituisce l'Info-tri (vedere la scheda Indicazioni obbligatorie).
Fonti principali
- Code de l'environnement, articoli da R. 543-207 a R. 543-213-1: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006074220/LEGISCTA000006177002/
- Code de l'environnement, articolo L. 541-9-3: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000041556010
- Code de l'environnement, articoli da R. 541-12-17 a R. 541-12-24: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006074220/LEGISCTA000029967054/
- Citeo, Info-tri carte grafiche: https://www.citeo.com/le-mag/kit-info-tri-papiers-graphiques/
- Citeo, fusione delle REP: https://www.citeo.com/le-mag/les-rep-emballages-menagers-et-papiers-graphiques-fusionnent/
- Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000049464324
- Code de l'environnement, articolo L. 541-9-4: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000044244398
- Arrêté del 7 dicembre 2023 (capitolato EMPG): https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000048543633
- Arrêté del 13 aprile 2022 (oli minerali): https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/JORFTEXT000045733481
- Ministère de la Transition écologique, imballaggi domestici e carte grafiche: https://www.ecologie.gouv.fr/politiques-publiques/emballages-menagers-papiers-graphiques
Informazione generale, non una consulenza legale. Redatto il 1º novembre 2026.
Domande frequenti
Chi paga l'eco-contributo sugli stampati?
In linea di principio il committente, non la tipografia (articolo R. 543-207). La tipografia è interessata per i propri stampati o se rivende carta con il solo proprio marchio.
Il Triman è obbligatorio su un volantino?
Sì per gli stampati cartacei destinati alle famiglie: simbolo Triman accompagnato dall'Info-tri (articolo L. 541-9-3). Uno stampato destinato unicamente a professionisti non rientra nell'obbligo.
I libri sono interessati?
No, i libri sono esclusi dalla filiera (Code de l'environnement, articolo L. 541-10-1, 1°).
Che cosa si rischia senza Info-tri?
Una sanzione amministrativa fino a 3 000 € per una persona fisica e 15 000 € per una persona giuridica (articolo L. 541-9-4).
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