Manifesti e materiale di propaganda elettorale
Scheda sulla normativa, aggiornata il . Informazione generale, non una consulenza legale: i testi cambiano, verificateli alla fonte.
In breve
- Manifesto elettorale: 594 × 841 mm al massimo (formato A1), nessun emblema nazionale, nessun accostamento blu-bianco-rosso che possa creare confusione con la bandiera (Code électoral, articolo R. 27).
- Niente carta bianca per i manifesti, a meno che non siano coperti di caratteri o illustrazioni a colori senza possibile confusione con un manifesto ufficiale (legge del 1881, articolo 15, resa applicabile dal Code électoral, articolo L. 48).
- Circolare (profession de foi, il programma del candidato): una sola, 210 × 297 mm, carta da 70 a 80 g/m² (articolo R. 29). Schede elettorali: un solo colore, carta bianca da 70 a 80 g/m², formato secondo il numero di nomi (articolo R. 30).
- Affissione soltanto sui tabelloni ufficiali durante i sei mesi che precedono il primo giorno del mese dell'elezione (articolo L. 51).
- Rimborso delle spese di stampa da parte dello Stato (quando la legge lo prevede): per le circolari e le schede, solo se stampate su carta contenente almeno il 50 % di fibre riciclate o certificata per la gestione sostenibile delle foreste (articolo R. 39). Il testo non pone questa condizione per i manifesti.
1. I manifesti
Formato e colori — Code électoral, articolo R. 27 (versione in vigore dal 1º gennaio 2020):
- sui manifesti e sulle circolari di carattere elettorale l'emblema nazionale è vietato;
- l'accostamento dei tre colori blu, bianco e rosso è vietato qualora sia tale da creare confusione con l'emblema nazionale;
- eccezione: la riproduzione dell'emblema di un partito o gruppo politico;
- i manifesti non possono superare 594 mm di larghezza e 841 mm di altezza.
Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000039779334
Prima del 2020 il testo vietava qualsiasi «combinazione» dei tre colori, senza condizione di confusione. Molte guide online riportano ancora la vecchia regola.
Carta bianca — Code électoral, articolo L. 48: la legge del 29 luglio 1881 si applica alla propaganda elettorale (salvo il suo articolo 16); solo i manifesti emanati dall'autorità possono essere stampati su carta bianca. La legge del 1881 (articolo 15) ammette la carta bianca per un manifesto privato coperto di caratteri o illustrazioni a colori, senza possibile confusione con un manifesto amministrativo. Fonti: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006070239/LEGISCTA000006148458/ e https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/LEGITEXT000006070722
Indicazione dello stampatore — Poiché l'articolo L. 48 rende applicabile la legge del 1881, i manifesti e i documenti elettorali devono riportare il nome e il domicilio dello stampatore (legge del 1881, articolo 3). Vedere la scheda Indicazioni obbligatorie.
2. Dove e quando affiggere
- Tabelloni ufficiali: durante il periodo elettorale ogni comune riserva spazi speciali, con una superficie uguale per ogni candidato, coppia di candidati (binôme) o lista (Code électoral, articolo L. 51).
- Divieto altrove: durante i sei mesi che precedono il primo giorno del mese dell'elezione e fino al turno in cui questa è conseguita, qualsiasi affissione relativa all'elezione è vietata al di fuori di questi spazi e sullo spazio di un altro candidato (articolo L. 51). Il sindaco o, in mancanza, il prefetto può far rimuovere d'ufficio i manifesti irregolari previa diffida (articoli L. 51 e R. 28-1).
- Sanzione: ammenda di 9 000 € (Code électoral, articolo L. 90, versione in vigore dal 30 giugno 2020), applicabile in particolare a chiunque violi il terzo comma dell'articolo L. 51, cioè il divieto di qualsiasi affissione relativa all'elezione al di fuori degli spazi riservati o sullo spazio di un altro candidato. L'articolo L. 90 sanziona anche il candidato che utilizza il proprio tabellone per fini diversi dalla presentazione della propria candidatura o che lo cede a terzi. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000039446248
- Numero di spazi: 5 nei comuni con 500 elettori o meno, 10 negli altri, più uno per ogni scaglione di 3 000 elettori oltre i 5 000 (articolo R. 28, versione in vigore dal 9 agosto 2025).
- Campagna ufficiale: si apre il secondo lunedì che precede lo scrutinio (o il giorno successivo al primo turno per il secondo turno) e termina alla mezzanotte della vigilia dello scrutinio (articolo L. 47 A).
- Vigilia e giorno dello scrutinio: a partire dalla mezzanotte della vigilia è vietato distribuire schede, circolari e altri documenti (articolo L. 49).
3. Circolari e schede
- Circolare (articolo R. 29, in vigore dal 1º gennaio 2022): una sola per candidato, coppia di candidati o lista, inviata dalla commissione di propaganda; carta da 70 a 80 g/m², formato 210 × 297 mm.
- Schede (articolo R. 30, in vigore dal 1º gennaio 2022): stampate in un solo colore su carta bianca da 70 a 80 g/m²; formato 105 × 148 mm (da 1 a 4 nomi), 148 × 210 mm (da 5 a 31 nomi), 210 × 297 mm (oltre 31 nomi), in orientamento orizzontale.
- Contenuto delle schede (articolo L. 52-3, versione in vigore dal 13 agosto 2025): nessun nome diverso da quelli dei candidati (salvo eccezioni per Parigi, Lione e Marsiglia), nessuna rappresentazione di un'altra persona né di un animale; un emblema è consentito.
- Controllo: la commissione di propaganda non spedisce le circolari non conformi agli articoli R. 27 e R. 29, né le schede non conformi agli articoli L. 52-3 e R. 30 (articolo R. 38).
- Versione digitale: una versione digitale della circolare viene consegnata per la pubblicazione online (articolo R. 38-1, in vigore dall'8 novembre 2025).
- Deposito legale: circolari e schede ne sono esentate (articoli R. 29 e R. 30; Code du patrimoine, articolo R. 132-2).
Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006070239/LEGISCTA000006148579/
4. Rimborso delle spese di stampa
Quando la legge prevede un rimborso da parte dello Stato (articolo R. 39):
- 2 manifesti identici di 594 × 841 mm al massimo per spazio;
- 2 manifesti di 297 × 420 mm al massimo che annunciano le riunioni elettorali, per spazio;
- circolari: numero di elettori + 5 %;
- schede: due volte il numero di elettori + 10 %;
- entro il limite di tariffe di stampa e di affissione fissate con decreto congiunto (arrêté) del ministro dell'interno e del ministro competente per l'economia; queste tariffe sono stabilite con riferimento a documenti stampati su carta bianca conformi alla grammatura e al formato degli articoli R. 29 e R. 30, e possono variare secondo le quantità e il turno di scrutinio (articolo R. 39, versione in vigore dal 23 marzo 2014);
- condizione sulla carta: le spese di stampa delle circolari e delle schede elettorali sono rimborsate solo se prodotte con carta di qualità ecologica, cioè contenente almeno il 50 % di fibre riciclate o dotata di una certificazione internazionale di gestione sostenibile delle foreste. L'articolo non pone questa condizione per i manifesti.
- un decreto (arrêté) del ministro dell'interno precisa le modalità di applicazione (stesso articolo).
Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000028112268
5. Pubblicità commerciale e altri divieti
- Durante i sei mesi che precedono il primo giorno del mese dell'elezione, la pubblicità commerciale a fini di propaganda elettorale è vietata attraverso la stampa o qualsiasi mezzo di comunicazione audiovisiva (articolo L. 52-1, primo comma, versione in vigore dal 20 aprile 2011). Il testo riguarda solo questi due canali; non menziona gli stampati distribuiti, la cui affissione resta invece disciplinata dall'articolo L. 51. Fonte: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006070239/LEGISCTA000006148458/
- Nessun numero verde diffuso da un candidato durante lo stesso periodo (articolo L. 50-1).
- Queste regole si applicano anche ai messaggi elettronici (articolo L. 48-1).
Per la tipografia: punti di controllo
- Formato del manifesto ≤ 594 × 841 mm.
- Nessuna bandiera, nessuna Marianne né accostamento blu-bianco-rosso che possa evocare l'emblema nazionale (salvo logo di partito).
- Fondo non bianco, o interamente coperto di colore.
- Nome e indirizzo dello stampatore su ogni documento.
- Circolare 210 × 297 mm, 70-80 g/m²; schede su carta bianca 70-80 g/m², un colore, formato corretto.
- Circolari e schede: carta riciclata (≥ 50 %) o certificata per la gestione sostenibile delle foreste (FSC, PEFC…) se il candidato vuole essere rimborsato.
Fonti principali
- Code électoral, articoli da L. 47 A a L. 52-3: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006070239/LEGISCTA000006148458/
- Code électoral, articoli da R. 27 a R. 39: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/section_lc/LEGITEXT000006070239/LEGISCTA000006148579/
- Code électoral, articolo L. 90: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000039446248
- Code électoral, articolo R. 39: https://www.legifrance.gouv.fr/codes/article_lc/LEGIARTI000028112268
- Legge del 29 luglio 1881, articoli 3 e 15: https://www.legifrance.gouv.fr/loda/id/LEGITEXT000006070722
Informazione generale, non una consulenza legale. Redatto il 1º novembre 2026.
Domande frequenti
Qual è il formato massimo di un manifesto elettorale?
594 × 841 mm al massimo, senza emblema nazionale né accostamento blu-bianco-rosso che possa creare confusione con la bandiera (Code électoral, articolo R. 27).
Si può stampare un manifesto elettorale su carta bianca?
No, a meno che non sia coperto di caratteri o illustrazioni a colori senza possibile confusione con un manifesto ufficiale: la carta bianca è riservata all'autorità.
Quale carta per le circolari e le schede?
Circolare in 210 × 297 mm, carta da 70 a 80 g/m²; schede in un solo colore su carta bianca da 70 a 80 g/m². Per essere rimborsate, devono essere su carta con almeno il 50 % di fibre riciclate o certificata per la gestione sostenibile delle foreste.
Dove si possono affiggere i manifesti elettorali?
Soltanto sui tabelloni ufficiali durante i sei mesi che precedono il primo giorno del mese dell'elezione; l'affissione altrove è punita con un'ammenda di 9 000 € (articoli L. 51 e L. 90).
Versione testo : Markdown